The Lion Of Central Asia

                                 

                                 

The Lion of Central Asia is a documentary project developed around Isle D, an artificial platform extracting oil and gas from the Kashagan field in the Caspian Sea.

Workers endure twelve-hour shifts, extreme climatic conditions, and prolonged isolation, living in a suspended space between land and sea.

Following the discovery of oil, Kazakhstan underwent rapid economic transformation, promoted in the late 1990s as the rise of a new “Lion of Central Asia.”

Behind this narrative of growth, however, international observers reported restrictions on civil freedoms and increasing political control.

The project reflects on the tension between economic expansion, state power, and the human presence embedded in contemporary energy production.

                           

Il Leone dell'Asia Centrale è un progetto documentario sviluppato attorno a Isle D, una piattaforma artificiale per l’estrazione di petrolio e gas nel giacimento di Kashagan, nel Mar Caspio.

I lavoratori affrontano turni di dodici ore, condizioni climatiche estreme e un prolungato isolamento, vivendo in uno spazio sospeso tra terra e mare.

In seguito alla scoperta del petrolio, il Kazakistan ha attraversato una rapida trasformazione economica, promossa alla fine degli anni Novanta come l’ascesa di un nuovo “Leone dell’Asia Centrale”.

Dietro questa narrazione di crescita, tuttavia, osservatori internazionali hanno segnalato restrizioni alle libertà civili e un crescente controllo politico.

Il progetto riflette sulla tensione tra espansione economica, potere statale e presenza umana incorporata nella produzione energetica contemporanea.